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Alpe Pescedo

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Passeggiate a piedi

WALK N° 9: I solitari alpeggi di Sorico

                                                       e Montemezzo

Lunghezza: 15 km
Dislivello: 600 m

Altimetria: min. 1120; max. 1630 m slm

Durata: 6 ore

Difficoltà: impegnativo
Periodo consigliato: da maggio a novembre
Partenza e Arrivo: Parcheggio a Fordeccia (di fronte all'agriturismo "Giacomino")

Per raggiungere il parcheggio in auto partendo dalla piazza C. Battisti di Sorico (12 km): immettersi a sinistra sulla SS340, prima del ponte sul torrente di Gera Lario (1,3 km) svoltare a destra sulla SP1; al bivio (4,4 km) a destra in direzione Bugiallo. Superata la chiesa (7,1 km) svoltare a destra in direzione S. Bartolomeo. Sul tornante dopo Fordeccia si incontra il parcheggio.

Ambienti selvaggi e incontaminati caratterizzano questa impegnativa passeggiata sugli Alpeggi dei monti di Sorico e Montemezzo. Spettacolare il panorama che spazia dal Pian di Spagna al lago di Como e le Alpi Lepontine, dall’imbocco della Valtellina e della Valchiavenna al Legnone e le Alpi Orobie, dalle cime del Masino al lago di Mezzòla. Prestare attenzione ad alcuni tratti esposti e franosi durante il passaggio nella valle del torrente di Sorico.



pista nel bosco   verso l'alpe Pescedo   Alpe di Mezzo

 
muro del Terminone
Il percorso inizia imboccando la strada sterrata a sinistra dell’insegna in legno dell’agriturismo “Giacomino”; dopo circa 300 m deviare a sinistra in salita (cartelli “Berlinghera/Alpe Godone”), alla presa dell’acquedotto svoltare ancora a sinistra sul sentiero che sale ripido  nel bosco sino alla radura dell’Alpe Cagarozza (1200 m slm). Superare le baite e, procedendo a destra in salita, seguire la pista sterrata nella pineta sino a un pianoro dove ci si innesta sul tracciato che sale verso gli alpeggi.

Piegare a destra, percorrere un tratto in leggera discesa e, al bivio, svoltare a destra seguendo le indicazioni “strada agro-silvo-pastorale S. Bartolomeo Godone”. La strada sale per circa 1 km sino alla radura dell’Alpe Godone (1410); da qui svoltare a sinistra proseguendo nel bosco con salite miste a tratti pianeggianti sino alla baita di Predapiatta (segnavia CAI). Una curva a destra immette nella conca dove sono situate le baite dell’Alpe Pescedo (1560) e dell’Alpe di Mezzo (1531).

Alpe Gigiai
Questi alpeggi non sono più usati come ricovero delle bestie e le case sono state ristrutturate da privati per uso turistico. Poco sopra l’alpe Pescedo si trova la bocchetta di Chiaro, punto chiave per il passaggio degli uccelli migratori. A destra si osserva la vetta del Monte Berlinghera, estrema propaggine delle Alpi Lepontine (1930 m). Al bivio poco dopo la fontana a destra e, al bivio successivo a sinistra sullo sterrato che passa sopra le baite dell’Alpe di Mezzo e raggiunge la conca ai piedi del
monte Sasso Canale, tagliata a monte dal Muro del Terminone, lunghissimo e rettilineo muretto a secco costruito per separare il pascolo privato dell’Alpe di Mezzo da quelli comunali di Montemezzo. Poco oltre si incontra l’Alpe Gigiai (1630); l’Alpe è abbandonato e i pochi rustici sono ormai cadenti.
Alpe Piazza
Superata la fontana, a sinistra parte il sentiero in discesa sul crinale erboso che porta ad una cresta ai margini del bosco di faggi. In questo punto il sentiero si perde: descrivere un’ampia curva verso destra sino a ritrovare il tracciato, segnalato con vernice azzurra. La discesa porta alla radura dell’ Alpe Prato (1353), attrezzata con un’area pic-nic e una fontana. La pista sterrata visibile più in basso conduce all’incrocio con le carrarecce verso  l’Alpe delle Galline e L’Alpe Gui; proseguire dritti raggiungendo l’Alpe Piazza, (1265).

L’alpeggio è ancora funzionante e produce formaggio di latte bovino, ovino e caprino, ricotta e burro venduti sul posto. Seguire ora per circa 3 km la carrozzabile asfaltata che scende lentamente a Montalto; poco sotto si incontrano i segnavia CAI: è questo il tratto della Via dei Monti Lariani, sentiero N° 4. Giunti al tornante  di via Savrera, abbandonare l’asfalto per imboccare a sinistra il sentiero in leggera discesa segnalato con una bacheca che si inoltra, passando prima tra i prati poi nel bosco, nei solchi della Valle Gigiai e della Valle Scura. Prestare ora molta attenzione perché il sentiero è particolarmente franoso ed esposto. Superati i due torrenti con dei facili guadi, il sentiero sale sino a raggiungere i pascoli di Piazza Lunga. Al bivio successivo seguire a sinistra il sentiero segnalato con le targhette CAI, passare tra le case di Fordeccia e percorrere la strada asfaltata che riporta al parcheggio dopo un tratto in salita di circa 600 m.

Percorso 9: Alpeggi di Sorico e Montemezzo

Nota Bene:

L'associazione PEDALEGGIANDO declina qualsiasi responsabilità di qualsiasi natura per eventuali danni a cose o a persone che si dovessero verificare sul percorso segnalato nella presente descrizione.




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