Bed and Breakfast Il Nido dello Svasso

Bed & Breakfast
Il Nido dello Svasso
Bed and Breakfast Il Nido dello Svasso


 

English                                            +39 338 4717186 pedaleggiando@tiscali.it

 
S. Fedelino

BACK

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Walk 5:

APPOINTMENT WITH THE SAINT

From Dascio to San Fedelino

Lunghezza: 6 km (solo andata)
Dislivello: 330 m

Altimetria: min. 200, max. 530 m slm

Durata: 3 ore

Difficoltà: media
Periodo consigliato: tutto l'anno
Partenza e Arrivo: porticciolo di Dascio

Passeggiata impegnativa ma molto bella sotto il profilo storico e paesaggistico. Si abbandona il lago di Como e, percorrendo un tratto dell’antica via Regina, si aggira la dorsale del monte Berlinghera, ai cui piedi sorge il tempietto romanico di S. Fedelino (X secolo), uno dei primi esempi di arte romanica in Lombardia. Il ritorno a Dascio può essere effettuato in barca lambendo le selvagge coste del lago di Mezzòla.  



Pozzo di Madrone
Interno tempietto S. Fedelino
 
Dascio
Dal parcheggio di Dascio tornare indietro sino allo stop di fronte alla chiesetta e svoltare a destra (cartello “S. Fedelino”). Dopo pochi metri, all’altezza della casa n° civico 14, ancora a destra per immettersi sul sentiero  che si innesta sulla mulattiera dell’antica via Regina. Proseguire verso destra lasciando alle spalle le ultime case di Dascio ed entrare nel bosco sino al Sasso di Dascio, uno sperone roccioso con vista panoramica sul
Pian di Spagna; il percorso è segnalato dal cartello in legno “sentiero Life Alpi Retiche”. Al bivio dopo circa 600 m continuare a destra in leggera discesa per giungere alle “case Borzi”. In fondo alla radura la strada si stringe  diventando un sentiero che passa tra le rocce sino all’angusta valle del torrente dell’Acqua Bianca, che si supera sul caratteristico “ponte delle Valene”. Inizia ora un tratto in ripida salita che porta, dopo una curva a gomito verso sinistra, ai ruderi di antiche case.
Ponte Valene
Al bivio successivo proseguire a destra in leggera discesa (c’è un piccolo cartello giallo-blu “Life” su una pianta); segue un tratto pianeggiante punteggiato da ruderi di vecchi casolari. Alcuni pali delle linee elettriche e telefoniche precedono un breve tratto in cui il sentiero sembra voglia essere inghiottito dalla vegetazione; segue una discesa col sentiero delimitato da bei muretti a secco. Un’ulteriore ripida discesa porta al torrente dell’Acqua Marcia, superabile grazie ad un ponte in legno.
Segue quindi una serie di gradini ed un tratto su ampia traccia che raggiunge un pianoro. Da notare le rocce levigate dal passaggio dei ghiacciai in movimento durante l’ultima glaciazione. Il sentiero passa tra i resti di una vecchia cava (sono numerosi i blocchi di granito semilavorati lungo la strada) e sale lambendo un costone roccioso; tutto intorno arbusti di bassa vegetazione mediterranea.
spiaggia
Una ripida salita sui resti di un’altra cava e il sentiero procede sino al dosso del Brentaletto, il punto più alto del percorso. Alcuni gradini in cemento segnano l’inizio della discesa (da percorrere con un minimo di cautela) che raggiunge, con un percorso a zigzag, un incrocio con palina segnavia. Proseguire a destra verso l’Alpe di Teolo e la sorprendente terrazza panoramica che sovrasta il Pozzo di Madrone, una insenatura con pareti a picco sul lago.

Il sentiero prosegue verso S. Fedelino ma la discesa è decisamente pericolosa: si consiglia di tornare all’incrocio con palina segnavia e seguire l’indicazione gialla “Percorso storico della via Francisca” che passa di fianco ad un costone di roccia e supera alcuni ruderi, mentre il panorama si apre sul piano di Chiavenna. Procedere con cautela in discesa su alcuni tratti esposti sino ad arrivare allo “Scalone”, una rampa a gradoni che collega il percorso al sentiero parallelo al fiume Mera. Svoltare a destra seguendo il cartello “S. Fedelino”, meta che si raggiunge dopo circa 15 minuti superando un ultimo costone di roccia con delle scale in metallo. La chiesa è aperta da marzo a ottobre: sab, dom e festivi 11.00-12.00, 14.00-16.00.

Ancora pochi passi e si arriva alla suggestiva spiaggetta dove si trova il piccolo attracco per le barche. Per il ritorno ripercorrere a piedi il sentiero dell’andata (magari utilizzando la variante della salita sulla ganda dopo la chiesetta) oppure accordarsi preventivamente chiamando il numero 329.6621847 (Andrea) per usufruire del servizio di trasporto in barca che, con un suggestivo tragitto sul lago, riporta al porticciolo di Dascio.

percorso 5: Dascio/S. Fedelino

Nota Bene:

L'associazione PEDALEGGIANDO declina qualsiasi responsabilità di qualsiasi natura per eventuali danni a cose o a persone che si dovessero verificare sul percorso segnalato nella presente descrizione.



BACK

ASSOCIAZIONE PEDALEGGIANDO © 2008/2010
Via Vittorio Emanuele II, n° 41/A 22010 SORICO (Lago di Como)
Telefono (+39) 338 4717186
pedaleggiando@tiscali.it - Credits