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Sull'angolo destro della piazzetta parte la via Regina che, attraversando il centro storico di Domaso, porta alla monumentale chiesa barocca di San Bartolomeo, ricca di dipinti, affreschi e lavori ad intaglio. Proseguire sulla sinistra della chiesa seguendo i cartelli direzione Gaggio/Pozzolo; dopo circa 150 m si incontra un bivio: deviare a destra e attraversare sul caratteristico ponte in sasso il torrente Livo. Subito dopo il ponte parte sulla sinistra la mulattiera in salita che porta all'oratorio di San Silvestro; da qui ancora a sinistra in direzione Vercana.
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La mulattiera sbuca su un tornante della SP3 e prosegue poco sopra passando di fianco al santuario della Madonna della Neve, eretto a ricordo della pestilenza portata dai Lanzichenecchi di manzoniana memoria nel 1634.
Uno stretto passaggio tra le rocce e un tratto in salita con una deliziosa vista panoramica portano a Cassera; svoltare a sinistra sulla strada asfaltata che conduce ad Arbosto, frazione di Vercana in cui si trova la chiesa di San Salvatore, riccamente decorata in stile barocco.
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Dal piazzale della chiesa dirigersi a sinistra in salita su via Vico e, di fronte al municipio, imboccare a destra la mulattiera; giunti in via Piazzo proseguire a destra sino a sbucare sul tornante della SP3: sulla sinistra un cartello indica l'imbocco per la mulattiera direzione Pozzo di Vico/Caino. Dopo circa 300 m si incontra ancora la SP3: proseguire a destra in discesa sull'asfalto sino al tornante appena sotto; da qui parte un'ampia strada sterrata in discesa che si inoltra nel bosco.
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Giunti su un crinale in prossimità della valletta di Vercana la strada si stringe: prestare attenzione perché questo tratto presenta alcuni punti disagevoli. |
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Giunti nei pressi del vecchio mulino attraversare la valletta di Vercana e proseguire sul sentiero che all’uscita della valle si allarga diventando una carrareccia. Continuare per circa 100 m e, prima della discesa, svoltare a sinistra sul sentiero che, passando di fianco ad un vecchio lavatoio, penetra tra le case di Aurogna, frazione del comune di Trezzone che ha mantenuto intatta la sua antica struttura fatta di altissime case in pietra con cavalcavia, affreschi alle pareti e strette vie acciottolate.
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Superato un sottopassaggio svoltare a destra sull’acciottolato che parte tra le case n° civico 4 e 8 di via Regina. Poco sotto una scalinata riporta sulla carrareccia; proseguire a destra per 50 m, deviando quindi a sinistra sulla rampa che si innesta nella mulattiera (notare una edicola e due cippi segnaletici) e porta sino alla chiesa della Madonna delle Grazie, di forma quattrocentesca con interni barocchi, costruita in posizione isolata.
Una scalinata dopo il sagrato immette sulla SP2; avanti in discesa per circa 200 m e, al bivio si nota la mulattiera che, imboccata con un sottopassaggio, porta alle ultime case di Folciano.
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A questo punto percorrere la SP2 sino alla chiesa di San Vincenzo a Gera Lario, edificio ricco di affreschi cinquecenteschi di vari pittori di scuola lombarda. Attraversare il ponte sul torrente e procedere lungo il marciapiede di fianco al corso d'acqua; in fondo alla discesa a sinistra, sulla strada verso il porto. Allo stop dopo il bocciodromo a destra, entrare nel parcheggio portandosi sulla sinistra dove parte la pista ciclo pedonale che riporta a Sorico.
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Nota Bene:
L'associazione PEDALEGGIANDO declina qualsiasi responsabilità di qualsiasi natura per eventuali danni a cose o a persone che si dovessero verificare sul percorso segnalato nella presente descrizione.
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